mercoledì 31 dicembre 2008

battere le palpebre, che cosa meravigliosa

E' stato pubblicato sul sussidiario.net un mio nuovo articolo, che prende spunto dall'osservazione sperimentale (per me molto evidente) che i neonati battono pochissimo le palpebre per fare altre osservazioni su questo fenomeno solo apparentemente banale. L'articolo si trova qui.

lunedì 22 dicembre 2008

articolo sull'invisibilità

Ho cominciato una collaborazione con ilsussidiario.net, rivista su web di estremo interesse per molti argomenti.
Qui si trova il mio primo contributo.

venerdì 5 dicembre 2008

L'acuità visiva di Maigret


Calcoli di acuità visiva in questo post.
In questo periodo mi sono fatto prendere dalla lettura dei romanzi di Maigret, che sono quasi tutti dei piccoli capolavori per l'atmosfera che Simenon sa creare (l'intreccio giallo, diciamo la verità, conta poco). In quello che sto leggendo adesso, "il Cavallante della Providence" c'è però un passo, a pagina 66 che ha risvegliato i miei studi sull'acuità visiva. Maigret di trova a circa due Kilometri da un piccolo Yacht (ci possono dormire sopra 4 persone) e sotto il nome della barca riesce a distinguere che vi è scritto Y.C.F, la sigla dello Yacht Club. Questo ci permette di ricavare l'acuità visiva di Maigret. Infatti facciamo due calcoli, prendendo in considerazione la lettera C che è la più semplice da prendere in considerazione. Un'acuità visiva di 10 decimi prevede che Maigret possa vedere una lettera dove la separazione della C sia di un primo, come dimensione angolare. Ma a due Kilometri di distanza questo vuol dire che la separazione della C misura circa 0.582 metri. Se poi prendiamo in considerazione che la lettera C dovrebbe misurare in altezza(anche se dipende dal font) circa 5 volte le dimensioni della seprazione, arriviamo a una lettera C grande circa 2.90 metri. Se consideriamo che sopra c'è il nome della barca, che dovrebbe essere almeno grande altrettanto e impostando una minima separazione tra le due righe, lo yacht dovrebbe avere un'altezza, sopra la linea di galleggiamento, di almeno 6 metri. Anche con dodici decimi si ottiene una frattura della C grande 0.462 metri. Quindi o Maigret ha un'acuità visiva sovrumana, o il piccolo yacht è una barca molto grossa o forse Simenon non ha badato al dettaglio.....

domenica 23 novembre 2008

I tifosi della Fiorentina sono quelli più attenti agli aspetti scientifici


la mia ricerca mi porta ad occuparmi spesso di colorimetria, cioè di misura del colore. E' un argomento affascinante, ma ho scoperto che vivendo a Firenze e tifando Fiorentina è una cosa che ho nel DNA. Perché i tifosi della Fiorentina sono grandi appassionati di colorimetria. Basta vedere una cosa scritta sui muri della città dai tifosi: in questo caso non sono inni a giocatori o simili ma una grande osservazione di colorimetria. Come vedete c'è scritto: "no alla maglia tendente al blu", che è un'osservazione molto corretta anche nel controllo industriale del colore. Infatti il viola è un colore che è molto sensibile all'illuminazione. Per avere una maglia "viola" non solo di giorno, ma anche nelle sempre più frequenti partite notturne che si svolgono sotto le lampade degli stadi è necessario dedicare particolare attenzione al colore della maglia.
Chi pensasse che si tratti di un fotomontaggio creato da me può andare su google streetview e digitare come indirizzo via giuseppe sirtori 11, firenze. La scritta è perfettamente leggibile .

lunedì 10 novembre 2008

Anche Superman si opera di chirurgia refrattiva!


Su questo sito americano che si occupa di fumetti ho trovato una notizia di grande rilevanza per il mondo dell'ottica: anche a Clark Kent (l'identità di Superman quando non fa il supereroe) è stato proposto di operarsi di chirurgia refrattiva su un recente numero della rivista. Bisogna ricordare che Clark Kent per distinguersi da Superman indossa sempre un paio di occhiali con la montatura nera e questo (incredibilmente) fa si che nessuno lo riesca a riconoscere. E ovviamente Superman non ha bisogno della chirurgia refrattiva. Però Clark Kent deve sperare che la chirurgia refrattiva non si sviluppi troppo. Se tutto il mondo fosse operato e lui rimanesse l'ultimo con gli occhiali, la sua identità segreta sarebbe svelata!

Un negozio di ottica a Pechino

Sull'International Herald Tribune un articolo molto interessante su un "grande magazzino" degli occhiali a Pechino. Si racconta della Mingjingyuan Glasses City, la città degli occhiali, dove è possibile acquistare occhiali provenienti dalle centinaia di aziende che producono montature in Cina. Questa enorme città degli occhiali offre la possibilità di scegliere tra migliaia di modelli. Poi ti misurano la vista, ti "ordinano" le lenti e dopo mezz'ora ti consegnano gli occhiali con le lenti montate. Il giornalista racconta di aver impiegato 65 Dollari e trenta minuti per acquistare tre paia di occhiali con le lenti graduate (ah uno degli occhiali era da Sole). Come nascono questi prezzi? Sono a scapito della qualità? La domanda è aperta: certo che molte montature di quel tipo non sono testate come deve essere fatto per ciò che vendiamo in Italia (le montature devono non creare allergia, non andare a fuoco, le lenti devono essere resistenti e così via). Il giornalista è entusiasta, ma a me resta la domanda, questa velocità e risparmio non saranno andati a scapito di qualcosa...L'industria italiana però deve tornare a lottare sulla qualità e la ricerca, perchè se vogliamo fare la guerra dei prezzi....

Vedere la notte

Su un quotidiano locale americano dell'Alabama, è possibile trovare questa interessante notizia che riguarda un bambino nato con un monocromatismo da bastoncelli. Il monocromatismo da bastoncelli è una patologi congenita dovuta al fatto che i coni non funzionano e quindi la visione avviene solo tramite i bastoncelli, Purtroppo però i bastoncelli smettono di funzionare in presenza della luce del giorno, quindi le persone con questo problema hanno grandi problemi di fotofobia. Poi i bastoncelli sono più grandi, quindi l'acuità visiva sarà scarsa. Per concludere i bastoncelli sono di un tipo solo e non di tre, e questo fa si che i bastoncelli non vedono i colori (di notte tutti i gatti sono grigi). L'articolo americano parla di una patologia che riguarda una persona su 40000 e segnala che il bimbo di notte può vedere "come i gatti". In realtà questo è tutto da verificare, quello che è certo è che la sua visione notturna sarà decisamente migliore rispetto a quella diurna. Di giorno la soluzione utilizzata è quella di usare lenti molto scure.

Raggi X dai nastri adesivi

Quando parlo di protezione oculare dico che nella vita di tutti i giorni non dobbiamo preoccuparci dei raggi X, perché è molto difficile imbattersi in essi...Ma su un recente numero di Nature un gruppo di ricerca dell'Università della California ha dimostrato che si generano raggi X anche semplicemente staccando dal rotolo del nastro adesivo!
E' un fenomeno di triboluminescenza, cioè emissione di radiazione elettromagnetica per lo sfregamento di due superfici. E l'emissione non è neanche poca, potrebbe fare una radiografia al dito...Ma accade solo nel vuoto, quindi continuiamo a usare lo scotch tranquillamente...

mercoledì 22 ottobre 2008

osservato direttamente un pianeta extrasolare


Alcuni scienziati dell'Università di Toronto hanno osservato direttamente quello che pensano essere un pianeta che ruota attorno ad una stella assai simile al nostro Sole. Per vedere un'immagine più risoluta e dettagli maggiori sulla scoperta potete recarvi al sito del telescopio Gemini, il telescopio delle Hawaii che ha permesso la scoperta. Si devono ancora attendere delle conferme, la più importante è quella che dimostrerebbe che l'oggetto ha davvero un legame gravitazionale con la stella al centro dell'immagine (questo lo renderebbe davvero un pianeta). E' interessante però notare che questa non sarebbe la prima prova dell'esistenza di un pianeta extrasolare. Ad esempio il gruppo di cui fa parte l'astrofisico Dan Maoz, che abbiamo avuto l'onore di ospitare al Centro Culturale di Firenze, ha dimostrato l'esistenza di una coppia di pianeti "tipo Saturno Giove" utilizzando non la visione diretta, ma la tecnica delle lenti gravitazionali di Einstein (di cui un giorno dovremo parlare). Il telescopio utilizza ovviamente l'ottica adattiva, che è una tecnica utilizzata anche per realizzare strumenti come gli aberrometri usati nella pratica oftalmologica.

domenica 28 settembre 2008

La scomparsa di un grande anomalo nella visione del colore

Moltissimi siti in questi giorni rendono giustamente omaggio a quel grande attore americano che è stato Paul Newman. Anche chi, più giovane, lo ha visto solo in "road to perdition" ("era mio padre" nella versione italiana) non può non averne un grande ricordo. Ma per questo sito quello che conta è che è scomparso anche uno dei più famosi anomali per la visione del colore (o daltonici). Infatti i famosi occhi blu di Paul Newman (o meglio i suoi coni) erano affetti da questo problema, come lui scoprì a 18 anni durante la seconda guerra mondiale, quando tentò di diventare pilota da caccia. Lo conferma anche la sua biografia riportata sul sito della marina americana. Che tipo di anomalia aveva? Era deutan, protan, tritan? Non abbiamo trovato dati. Certo è che se ignorava tale anomalia e se ne accorse solo un medico militare quando aveva 18 anni difficilamente si trattava di un'anomalia grave. Statisticamente potremmo pensare che fosse deuteranomalo. Va ricordato che non è strano che la sua anomalia sia stata scoperta nell'esercito. I medici militari erano, per ovvie ragioni, molto attenti a questo screening. Sia Ishiara, autore delle famose tavole, che Farnsworth, autore del test dei 100 toni, erano medici militari.

lunedì 22 settembre 2008

Lezione sui videoterminali

Anche questo messaggio è rivolto soprattutto agli studenti del corso di ottica lavoratori dell'IRSOO di Vinci. Sul sito del laboratorio di Psicofisica dell'INOA nella sezione didattica ho pubblicato la lezione relativa ai videoterminali e curata da Dario Paganini. Come al solito sono gradite correzioni, suggerimenti e tutto ciò che può migliorare la leggibilità del testo. Dario potrebbe approntare a breve anche una versione cartacea. Se volete essere aggiornati su questa nuova uscita e altre novità di questo sito, potete iscrivervi agli aggiornamenti del blog tramite la finestra alla destra di questa pagina che riporta "iscriviti via email".

martedì 16 settembre 2008

Una nuova lente intraoculare per eliminare anche la presbiopia?

Ha avuto una certa rilevanza sulla stampa inglese la possibilità che tra cinque o dieci anni possano arrivare sul mercato lenti da applicare chirurgicamente sull'occhio che siano in grado di rispondere alla muscolatura dell'occhio. Molti giornali riportano le dichiarazioni del Prof. James Wolffsohn della Università di Aston secondo cui le nuove lenti, proprio grazie alla possibilità di modificare la forma, arriverebbero a correggere non solo la miopia o i problemi relativi all'assenza del cristallino dovuti alla cataratta, ma anche la presbiopia. Un'immagine esplicativa si trova qui. Una coppia di lenti dovrebbe venire a costare 2510 euro circa. Sconsiglio però di bruciare sin da subito bifocali e lenti progressive nelle pubbliche piazze. La descrizione sulla stampa non sembra così dettagliata da suggerire sviluppi futuri così vicini. Anche la precedenti pubblicazioni del prof.Wolffsohn (rintracciabili sulla sua home page) pur se molto interessanti non sembrano essere dedicate a questo settore. Quindi non sarei così sicuro su tempi così prossimi per la realizzazione di queste lenti. D'altronde fare previsioni sul futuro della ricerca scientifica è una delle cose più difficili al mondo. In questo sito sono raccolte alcune previsioni di famosi personaggi non perfettamente centrate: ad esempio persino Rutherford (a cui si deve il famosissimo modello atomico) affermava
The energy produced by the atom is a very poor kind of thing. Anyone who expects a source of power from the transformation of these atoms is talking moonshine.
(traduzione libera e toscana: l'energia prodotta dall'atomo è veramente poca cosa. Chi si aspetta una sorgente di potenza dalla trasformazione di questi atomi racconta bischerate)

lunedì 15 settembre 2008

Lezioni di ottica fotografica e statistica per l'optometria

Questo messaggio è rivolto soprattutto agli studenti del corso di ottica lavoratori dell'IRSOO di Vinci. Sul sito del laboratorio di Psicofisica dell'INOA nella sezione didattica ho pubblicato la nuova versione delle lezioni relative all'ottica fotografica e alle basi di statistica per l'optometria. Come al solito sono gradite correzioni, suggerimenti e tutto ciò che può migliorare la leggibilità del testo. Se volete essere aggiornati su quando escono nuove versioni delle dispense, potete iscrivervi agli aggiornamenti del blog tramite la finestra alla destra di questa pagina che riporta "iscriviti via email".

venerdì 12 settembre 2008

Fabio Capello e gli occhiali

Anche la Gazzetta ha riportato la notizia secondo cui i tabloid inglesi, prima della partita con la Croazia, avrebbero attaccato Fabio Capello perché preferirebbe acquistare gli occhiali in una catena a basso prezzo piuttosto che nei negozi. La notizia pare abbia creato polemiche enormi, ma è ovviamente falsa per chiunque conosca il mondo dell'ottica. Infatti Capello è un noto testimonial della ZeroRh, e non si capirebbe perché dovrebbe acquistare, sia pure a metà prezzo, occhiali che è pagato per indossare. E comunque dopo la vittoria in Croazia molti ottici inglesi tifosi della nazionale sarebbero pronti a regalare un paio di occhiali a quello che è (fino alla prossima partita) il loro grande eroe.

giovedì 11 settembre 2008

Il prossimo vicepresidente degli Stati Uniti avrà gli occhiali?

Negli Stati Uniti si sta dedicando grande attenzione agli occhiali della candidata alla vice presidenza per il partito repubblicano Sarah Palin (OK, in realtà Sarah Palin sta catalizzando l'attenzione per mille motivi, ma l'unico che riguarda questa blog sono gli occhiali). Una immagine di questi occhiali la trovate qui. Pare che dopo il discorso della Palin alla convention molti clienti siano passati nei negozi di ottica americani a chiedere occhiali come quelli del governatore dell'Alaska. Per inciso gli occhiali con le sbarrette in titanio sono gli MP-704, design di Kazuo Kawasaki. Come qualunque cosa durante le presidenziali americane anche questo ha creato dibattito. Si è così scoperto che l'ottico locale ha portato a casa del governatore 300 montature, tra cui la Palin ha scelto quella indossata alla convention. Si è scomodata Karen O’Connor, direttore del Women & Politics Institute all'American University in Washington, D.C., per segnalare che solo con le candidate donne si genera questa attenzione e che molti collegano gli occhiali all'intelligenza (OK, non sono affermazioni originalissime).