giovedì 22 gennaio 2009
Stare all'aperto e la miopia
Le agenzie di stampa segnalano che una ricerca australiana dimostra che stare all'aperto diminuisce la miopia! Poi approfondiremo, ma la vera domanda è: come fanno a fare queste ricerche, a trovare gruppi confrontabili, a verificare quanto stanno all'aperto anche se guardano la TV lo stesso tempo.... Mah
Mara Carfagna e le lenti a contatto

Anche il sito Internet ufficiale di un ministro della Repubblica offre occasioni per discutere di ottica e optometria. In una intervista del 16 Dicembre sul Giornale (rintracciabile sul suo sito ufficiale) il giornalista chiede informazioni sugli occhi del ministro (domanda che si spera non ripeta anche a Tremonti).
La risposta del ministro è
Mi mancano 10 gradi, porto le mie lentine tutto il giorno. Ho una cornea molto sottile che vanificherebbe l’operazione
Aihme il ministro non rende un buon servizio alla cultura ottica. L'espressione gradi non ci piace, e crea sempre un po' di confusione. Più correttamente si dovrebbe dire: mi mancano dieci diottrie. Ma se il ministero delle pari opportnità ha bisogno di un consulente sulle questioni ottiche, siamo disponibili!
mercoledì 31 dicembre 2008
battere le palpebre, che cosa meravigliosa
E' stato pubblicato sul sussidiario.net un mio nuovo articolo, che prende spunto dall'osservazione sperimentale (per me molto evidente) che i neonati battono pochissimo le palpebre per fare altre osservazioni su questo fenomeno solo apparentemente banale. L'articolo si trova qui.
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lunedì 22 dicembre 2008
articolo sull'invisibilità
Ho cominciato una collaborazione con ilsussidiario.net, rivista su web di estremo interesse per molti argomenti.
Qui si trova il mio primo contributo.
Qui si trova il mio primo contributo.
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venerdì 5 dicembre 2008
L'acuità visiva di Maigret

Calcoli di acuità visiva in questo post.
In questo periodo mi sono fatto prendere dalla lettura dei romanzi di Maigret, che sono quasi tutti dei piccoli capolavori per l'atmosfera che Simenon sa creare (l'intreccio giallo, diciamo la verità, conta poco). In quello che sto leggendo adesso, "il Cavallante della Providence" c'è però un passo, a pagina 66 che ha risvegliato i miei studi sull'acuità visiva. Maigret di trova a circa due Kilometri da un piccolo Yacht (ci possono dormire sopra 4 persone) e sotto il nome della barca riesce a distinguere che vi è scritto Y.C.F, la sigla dello Yacht Club. Questo ci permette di ricavare l'acuità visiva di Maigret. Infatti facciamo due calcoli, prendendo in considerazione la lettera C che è la più semplice da prendere in considerazione. Un'acuità visiva di 10 decimi prevede che Maigret possa vedere una lettera dove la separazione della C sia di un primo, come dimensione angolare. Ma a due Kilometri di distanza questo vuol dire che la separazione della C misura circa 0.582 metri. Se poi prendiamo in considerazione che la lettera C dovrebbe misurare in altezza(anche se dipende dal font) circa 5 volte le dimensioni della seprazione, arriviamo a una lettera C grande circa 2.90 metri. Se consideriamo che sopra c'è il nome della barca, che dovrebbe essere almeno grande altrettanto e impostando una minima separazione tra le due righe, lo yacht dovrebbe avere un'altezza, sopra la linea di galleggiamento, di almeno 6 metri. Anche con dodici decimi si ottiene una frattura della C grande 0.462 metri. Quindi o Maigret ha un'acuità visiva sovrumana, o il piccolo yacht è una barca molto grossa o forse Simenon non ha badato al dettaglio.....
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domenica 23 novembre 2008
I tifosi della Fiorentina sono quelli più attenti agli aspetti scientifici

la mia ricerca mi porta ad occuparmi spesso di colorimetria, cioè di misura del colore. E' un argomento affascinante, ma ho scoperto che vivendo a Firenze e tifando Fiorentina è una cosa che ho nel DNA. Perché i tifosi della Fiorentina sono grandi appassionati di colorimetria. Basta vedere una cosa scritta sui muri della città dai tifosi: in questo caso non sono inni a giocatori o simili ma una grande osservazione di colorimetria. Come vedete c'è scritto: "no alla maglia tendente al blu", che è un'osservazione molto corretta anche nel controllo industriale del colore. Infatti il viola è un colore che è molto sensibile all'illuminazione. Per avere una maglia "viola" non solo di giorno, ma anche nelle sempre più frequenti partite notturne che si svolgono sotto le lampade degli stadi è necessario dedicare particolare attenzione al colore della maglia.
Chi pensasse che si tratti di un fotomontaggio creato da me può andare su google streetview e digitare come indirizzo via giuseppe sirtori 11, firenze. La scritta è perfettamente leggibile .
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lunedì 10 novembre 2008
Anche Superman si opera di chirurgia refrattiva!

Su questo sito americano che si occupa di fumetti ho trovato una notizia di grande rilevanza per il mondo dell'ottica: anche a Clark Kent (l'identità di Superman quando non fa il supereroe) è stato proposto di operarsi di chirurgia refrattiva su un recente numero della rivista. Bisogna ricordare che Clark Kent per distinguersi da Superman indossa sempre un paio di occhiali con la montatura nera e questo (incredibilmente) fa si che nessuno lo riesca a riconoscere. E ovviamente Superman non ha bisogno della chirurgia refrattiva. Però Clark Kent deve sperare che la chirurgia refrattiva non si sviluppi troppo. Se tutto il mondo fosse operato e lui rimanesse l'ultimo con gli occhiali, la sua identità segreta sarebbe svelata!
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