lunedì 26 agosto 2013

Un interessante test logico

Mentre stavo leggendo l'interessante libro di Dario Bressanini (qui il suo blog) intitolato Pane e Bugie, ho scoperto un interessante test logico che diventa anche un'occasione per capire il metodo scientifico. Si tratta del cosiddetto compito di selezione di Wason. Guardiamo la figura qui sotto che comprende quattro carte che hanno da un lato un dorso rosso o marrone e dall'altro un numero che può essere pari o dispari.
Il compito che si chiede al soggetto è il seguente: sul tavolo ci sono quattro carte, ognuna ha un numero su un lato e sull'altro un dorso rosso o marrone. Nel nostro caso una carta mostra un 3, una un 8, una il dorso rosso e l'altra il dorso marrone. Faccio la seguente affermazione (tutta da verificare): se una carta riporta un numero pari, allora il suo dorso è rosso. Quante e quali carte devo girare per verificare questa affermazione? Ovviamente riducendo al minimo il numero di carte che giro.
E' interessante scoprire che solo il 10 per cento dei soggetti a cui Wason sottopose il test fornì la risposta corretta. Provate a pensarci anche voi.
La risposta corretta è che è necessario girare due carte (e su questo molti sono d'accordo). Una delle carte da girare è quella che riporta il numero 8 (e anche questo è condiviso da molti). L'8 è un numero pari e se il suo dorso non è rosso l'affermazione di partenza è falsa. Ma la seconda carta da girare è quella con il dorso marrone. Infatti se il numero dietro il dorso marrone è pari abbiamo falsificato la nostra affermazione. Si noti che moltissimi soggetti decidevano invece di girare la carta rossa. Questo non è di nessun aiuto: l'affermazione di partenza dice che se il numero pari allora il dorso è rosso, ma non afferma il contrario. Se il dorso è rosso il numero può tranquillamente essere pari o dispari. Girare la carta rossa è un esperimento inutile, perdita di tempo. L'aspetto interessante legato al metodo scientifico è che per provare una teoria scientifica bisogna andare alla continua ricerca di controesempi, anche se questo potrebbe portare alla distruzione della nostra bella teoria.Non è facile da mettere in pratica (ci innamoriamo tutti dei nostri modelli sperimentali), ma è la strada più proficua per arrivare alla scoperta. Andare fino in fondo, metterla alla prova.

Nessun commento: