giovedì 31 dicembre 2009

Nuovo indirizzo del blog

Attualmente il blog è stato spostato a www.riflessioniottiche.it . Li trovate tutti gli articoli vecchi e anche quelli nuovi.

mercoledì 29 luglio 2009

Un telescopio dentro l'occhio?


Un interessante articolo del New York Times presenta un possibile sviluppo promettente per l'ipovisione. Si tratta di un mini telescopio che viene impiantato all'interno della cornea: è già stato sperimentato su alcuni pazienti e dovrebbe essere approvato a breve dall'FDA. Il mini telescopio dovrebbe essere utile per le persone affette da degenerazione maculare legata all'età, una delle principali cause di ipovisione, poiché crea un'immagine molto più grande, ad esempio di un viso che viene osservato. In questo modo l'immagine del viso viene ad occupare non solo la zona centrale della retina, che è spesso molto danneggiata nei pazienti, ma anche la zona periferica, che è ancora funzionante. Ovviamente l'occhio in cui viene impiantato il sistema ingrandente non può più essere utilizzato per vedere gli oggetti lontani, quindi il paziente deve utilizzare un occhio per le cose lontane e un occhio per le cose vicine: si tratta di una strategia che può richiedere un certo allenamento per funzionare.
L'ottica oftalmica utilizza da molto sistemi ingrandenti simili a piccoli telescopi montati su degli occhiali; la novità in questo caso è impiantare direttamente il telescopio sulla cornea. Questo approccio ha sicuramente qualche vantaggio, ma ha probabilmente anche qualche controindicazione. In primo luogo costringe i pazienti ad utilizzare sempre un solo occhio alla volta, dato che la differenza di ingrandimento tra i due occhi rende il loro utilizzo contemporaneo impossibile. Inoltre si tratta di un'operazione chirurgica, adatta a solo il 20% dei pazienti a causa delle varie conformazioni delle cornee; come tutte le operazioni è un qualcosa di diversamente irreversibile, a differenza di un occhiale con un sistema ingrandente, che può essere facilmente modificato, e può sempre portare a qualche complicazione. Al momento quindi non sembra che tale tecnologia potrà avere lo stesso impatto che le lenti intraoculari hanno avuto sulla cataratta; la carriera dei tradizionali sistemi oftalmici per la correzione dell'ipovisione è ancora molto lunga, ed è consigliabile a tutti gli esperti del settore di dedicarsi ad essi, dato che ci vorrà molto tempo prima che vengano soppiantati.

lunedì 27 luglio 2009

Recensione: il Matematico e il Detective


Ho affrontato "Il Matematico e il Detective" di K.Devlin e G.Lorden (Longanesi, 2008) spinto dal fatto che il secondo autore sia un consulente matematico della serie televisiva "Numbers", che seguo con passione. Mi incuriosiva vedere come la matematica venga applicata allo studio di vari casi criminali. Non sorprendetemente, data l'estrazione degli autori, molti capitoli sono dedicati a problemi di tipo statistico. Ad esempio il secondo capitolo mostra l'utilizzo del valore p (che spiego al corso di Optometria, qui si trova la dispensa) per capire che un'infermiera si era resa colpevole di una serie di omicidi durante il suo turno: la statistica mostrava che mentre lei era in servizio morivano molte più persone. Ma un aspetto interessante del volume è il rapporto tra statistica e giurisprudenza. Mentre la statistica può dirsi contenta di aver trovato una corrispondenza che ha solo una probabilità su un milione di essere casuale, la legge, che vuole certezza "sopra ogni ragionevole dubbio", può accontentarsi? Si scopre così che alcune prove (come le impronte digitali o il DNA) protagoniste di molti telefilm non sono poi così certe, e devono sempre essere accompagnate dagli tradizionali strumenti di indagine. Le sole macchine, insomma, non arrestano nessuno. Alcune parti non sono chiarissime, ma il volume è nel complesso interessante 7/10.

giovedì 9 luglio 2009

Nuova vita per le lampade ad incandescenza?

Siamo soliti dire che le lampade ad incandescenza sono arrivate alla fine della corsa. Anche in Italia la loro vendita sarà proibita dal 1/1/2011. Ma questo articolo del New York Times sembra dire di no. Cominciano a essere in produzione lampade fluorescenti che riutilizzano il calore prodotto per generare nuovamente luce, riflettendosi sul filamento. Non è una tecnica innovativa (andai qualche anno fa alla Philips ad Achen per un progetto e ci stavano lavorando), ma ha avuto una spinta decisiva per via del blocco delle vendite. In questo caso sembra che la decisione dirigista dei governi abbia fatto bene alla ricerca, stimolando a trovare nuove soluzioni.....D'altronde una luce bella come le incandescenze è probabilmente ancora da trovare...

giovedì 2 luglio 2009

Lezione sui sensori fotografici

Questo post è particolarmente dedicato agli studenti agli studenti di Ottica, corso per studenti lavoratori. Ho pubblicato la lezione dedicata a sensori fotografici e diaframma sul sito Internet "ufficiale". la trovate li come lezione 9. Gli aggiornamenti sulle lezioni le trovate sia sul blog che su twitter (che trovate a lato nella pagina del blog o andando a http://twitter.com/alefarini)

venerdì 19 giugno 2009

Presentazione su Dante e l'ottica

Ho caricato sul servizio slideshare le diapositive della mia presentazione su Dante e l'ottica che ho fatto agli studenti del liceo scientifico di Salò. Non essendo un dantista prendetele come un divertimento, un po' come se chiamassero Vasco Rossi a cantare alla Scala. la presentazione la trovate a questo indirizzo: http://www.slideshare.net/alessandrofarini/dante-e-lottica

venerdì 5 giugno 2009

Manhattanhenge: un interessante fenomeno ottico della modernità

Seguire su Twitter l'amico Marco Bardazzi mi ha permesso di scoprire questo interessante fenomeno ottico che trovate ben descritto sia qui che qui. Manhattanhenge è un termine che mette insieme Manhattan e Stonehenge e vuole descrivere il fenomeno che si verifica a New York quando il Sole tramonta cadendo esattamente in fondo alle vie diritte e parallele di manhattan, permettendo foto spettacolari. Così come a Stonehenge questo fenomeno si verifica nel solstizio di Estate, a Manhattan questo accade in due giorni particolari (accadrebbe nel solstizio di estate se le vie di manhattan fossero perfettamente orientate secondo i punti cardinali, ma le vie hanno un'inclinazione di circa 30° verso est rispetto all'asse nord sud).
Si potrebbe pensare che questo fenomeno si potrebbe riscontrare in tutte le città che hanno una pianta regolare con le vie che si incrociano perpendicolarmente (ad esempio Torino). Ma non basta. A New York oltre ad avere vie diritte e molto lunghe si ha anche il vantaggio che queste terminano sull'Hudson, offrendo così un panorama sgombro. Inoltre le vie sono ricche di grattacieli, che permettono di creare uno stretto tunnel alla luce. Quindi se volete scattare foto al Manattanhenge, potete partire: fate ancora in tempo, il prossimo appuntamento è per l'11 Luglio (mentre il fenomeno si è già svolto il 31 Maggio, le due date sono simmetriche rispetto al solstizio di Estate, come deve essere).

martedì 19 maggio 2009

Visione "scambiata": Nuovo articolo su ilsussidiario.net

E' uscito un mio nuovo articolo su ilsussidiario.net, che racconta di un recente caso clinico molto interessante di una ragazza che vede la realtà "scambiata" tra sinistra e destra, o tra alto e basso. Lo trovate qui. L'home page del docente americano responsabile della ricerca la trovate invece qui.

giovedì 14 maggio 2009

presentazione al convegno AioRao

Oggi parlo al convegno AioRao (Associazione Italiana Ortottisti Assistenti di Oftalmologia) sul tema: "La percezione visiva: limiti del sensore, limiti del processore". Per chi fosse interessato trova la presentazione in pdf qui. Se chi mi ha sentito (o no) volesse esporre osservazioni, idee, critiche e domande, è ben gradito.

lunedì 4 maggio 2009

Per gli appassionati di fotografia


Alcuni studenti della Facoltà di Scienze dell'Università di Firenze e dell'Accademia delle Belle Arti hanno organizzato un corso di fotografia. Incidentalmente domani (cioè Martedì 5 Maggio) c'è la mia lezione: cenni di ottica fotografica. Si svolge alle ore 15:00 presso il Plesso Didattico V.le Morgagni 40/44, aula 009. Agli appassionati di fotografia suggerisco di venire, non tanto perchè spiego io, ma perchè c'è pure il coffee break!

lunedì 6 aprile 2009

nuovo articolo su ilsussidiario.net

E' stato pubblicato il mio terzo articolo su ilsussidiario.net. Lo trovate qui. Vi aggiungo anche due immagini che servono a capire meglio l'articolo. Un esempio di immagine chimera lo trovate qui, dove viene aggiunto qualche dettaglio tecnico sul lavoro scientifico. La storia del volto di Bobby Sands cancellato lo trovate qui.

giovedì 19 marzo 2009

Effetti della polarizzazione

Quando faccio lezioni sulla polarizzazione sono solito illustrare gli interessanti fenomeni che si verificano mettendo un materiale birifrangente (come potrebbe essere anche una lente oftalmica mal montata) tra due polarizzatori. Fortunatamente una splendida immagine di questo effetto ha vinto il tradizionale concorso Nikon e la trovate qui. Se poi andate a guardare i dettagli c'è anche un'interessante e comprensibile spiegazione dell'effetto.

giovedì 22 gennaio 2009

Stare all'aperto e la miopia

Le agenzie di stampa segnalano che una ricerca australiana dimostra che stare all'aperto diminuisce la miopia! Poi approfondiremo, ma la vera domanda è: come fanno a fare queste ricerche, a trovare gruppi confrontabili, a verificare quanto stanno all'aperto anche se guardano la TV lo stesso tempo.... Mah

Mara Carfagna e le lenti a contatto


Anche il sito Internet ufficiale di un ministro della Repubblica offre occasioni per discutere di ottica e optometria. In una intervista del 16 Dicembre sul Giornale (rintracciabile sul suo sito ufficiale) il giornalista chiede informazioni sugli occhi del ministro (domanda che si spera non ripeta anche a Tremonti).
La risposta del ministro è
Mi mancano 10 gradi, porto le mie lentine tutto il giorno. Ho una cornea molto sottile che vanificherebbe l’operazione


Aihme il ministro non rende un buon servizio alla cultura ottica. L'espressione gradi non ci piace, e crea sempre un po' di confusione. Più correttamente si dovrebbe dire: mi mancano dieci diottrie. Ma se il ministero delle pari opportnità ha bisogno di un consulente sulle questioni ottiche, siamo disponibili!